I vestiti nuovi dell’imperatore

“Il re è nudo!”

A dirlo, nella celebre fiaba di Hans Christian Andersen è un bimbo, con tutta l’innocenza che contraddistingue la sua età.
Una onestà che è semplicemente la schietta reazione dettata dall’evidenza.

Chi bimbo non è più, spesso perde questo nesso diretto e automatico tra evidenza e comunicazione, aprendo la strada a interpretazioni e modalità che vanno dalla canalizzazione prioritaria degli aspetti più funzionali all’obiettivo, lecito e doveroso, fino a deragliare nelle “fake” più spudorate, per nulla lecito.

La forza della comunicazione dipende dalla sua capacità di essere efficace, accattivante, tempestiva ma sempre onesta, soprattutto dipende dalla reputazione di chi la gestisce.

I due tessitori di Andersen hanno architettato un progetto che si può assimilare a certe campagne di comunicazione attuali, la cui attendibilità e consistenza è pari al tessuto prodotto dai bricconi della fiaba: il nulla più assoluto.

E così come per gli abiti dell’imperatore anche una comunicazione basata sul falso può produrre risultati nel breve periodo, ma solo fino a che il primo bimbo di passaggio si metterà a gridare divertito che il re è nudo.

#DalDentistaInSicurezza campagna ANDI Rai

La campagna promossa da ANDI e Rai per la sicurezza negli studi odontoiatrici in collaborazione con la TGR è stata trasmessa da Rai3 nazionale nella rubrica scientifica Leonardo e replicata all’interno dei notiziari regionali.

Un focus sull’approccio che i professionisti stanno mettendo in atto per garantire la sicurezza dei pazienti, del team di studio e di loro stessi.

Realizzata da Communiqué per l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, in collaborazione con il Segretariato Rai per il sociale.

L’Italia dei mille mandolini – Genova

Non è soltanto l’incalcolabile numero dei campanili a contraddistinguere borghi e città italiane con il loro essere tanto simili quanto diverse, anche lo strumento a pizzico nazionale, il mandolino, potrebbe avere altrettante storie da raccontare. Storie di città, di uomini, di stili di vita che hanno legato milioni di persone a questo magico strumento, che in ogni luogo della penisola ha saputo lasciare una diversa traccia di sé e del suo passaggio. Un segno ogni volta originale, non soltanto per caratteristiche musicali o storiche, che hanno magari contraddistinto un’epoca, ma anche per le persone che quelle epoche hanno vissuto.

Nel corso di poche settimane l’epoca in cui si stava vivendo è improvvisamente finita, lasciando il posto a un nuovo corso, ancora indefinito e in mutamento, ma certamente diverso. In mezzo alle tante, troppe ombre che ha portato con sé, questo momento ha saputo regalare qualche attimo di luce che vale la pena cogliere.

Uno di questi è raccontato dal celebre mandolinista Carlo Aonzo, che ha deciso di utilizzare il tempo dei concerti e delle tournée negate al racconto delle tante, tantissime storie legate alle città italiane e al mandolino. Camei di trascorsi musicali, affetto e passione per lo strumento, curiosità e aneddoti, in una serie di brevi clip lanciate attraverso i social media. Storie di città e della loro musica, protagonista il mandolino.

L’iniziativa verrà presentata in occasione di un  evento musicale digitale: il concerto che Carlo Aonzo terrà sabato 4 aprile, ore 18, con l’Associazione Internazionale delle Culture Unite, attraverso il Genoa International Music Youth Festival (in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Genova – Genoa Municipality) e che organizza ‘The Stage in your Pocket’. Collegandosi alla pagina Fb del Genoa International Music Youth Festival sarà possibile assistere gratuitamente e LIVE ad esecuzioni, lezioni e rubriche inerenti la musica classica e non solo.

“Non si può fermare la musica” recitano le parole di una canzone di qualche decennio fa e molto probabilmente è proprio così.

TGR Bellitalia – Vendemmie Estreme

Tra gli imponenti scenari dolomitici, storia e cultura fanno da corollario alle vendemmie estreme, in un territorio dove i record più originali si rincorrono incessantemente. A completare la magia dei luoghi, la magistrale narrazione di Marco Hagge, storico conduttore di RAI3 Bellitalia.

Realizzato in collaborazione con Communiqué